Ti presento Orvieto la mia città natale…

 

Il mio viaggio sta per iniziare e come primo articolo ti presento la mia città natale.

Orvieto situata in Umbria nel cuore verde d’ Italia è posta al centro della nostra bella penisola, con i suoi 8.500 Km quadrati di superficie questo territorio vanta ben 92 comuni.

Una regione ricca di storia e tradizioni lasciate dalle civiltà che l’hanno abitata, gli etruschi e i romani, dei quali restano tangibili i segni del loro passaggio.

Partito! Ogni articolo verrà svolto con amore, passione e desiderio nel rendere il tutto cosi entusiasmante e colorato, oggi voglio fare il turista e visitare la mia città in un solo giorno.

 

Orvieto

Una delle città più antiche d’Italia, vanta straordinari monumenti, luoghi e borghi immersi nel verde della natura, buon cibo, eccellente vino e tanta tradizione.

Esco di casa e mi “aspetta“ uno dei tanti monumenti caratteristici della mia città, il Pozzo di San Patrizio, una struttura geniale, due scalinate che non si incontrano mai, a forma di doppia elica, come quella del DNA, tramite esse era possibile prendere e trasportare acqua senza mai ostacolarsi, la luce che filtra dai grandi finestroni illumina l’interno e i numerosi scalini dalla pedata larga portano il visitatore a “toccare” le acque delle fonti di S. Zeno.

E’ tutto cosi meraviglioso! E scalino dopo scalino mi dirigo verso l’uscita. Stanco ma soddisfatto della visita prendo un mini bus che mi porta al Duomo.

 

 

 

Il Duomo 

Scendo dal mezzo e subito vengo attratto dal capolavoro architettonico e dalla lucente e bellissima facciata in stile gotico.Sono incantato e per diversi minuti osservo il grande rosone, i mosaici dorati e le maestose porte di bronzo, la facciata è decorata da ampi bassorilievi e statue con i simboli degli evangelisti.

Entro e trovo subito un ampio spazio, suddiviso in tre navate, un soffitto inarrivabile sorretto da enormi colonne con le vetrate multicolore che filtrano la luce solare, sono stato accolto da un’atmosfera avvolgente dove ho toccato con mano la maestria dell’uomo e la solennità della fede.

La fame inizia a farsi sentire quindi vado alla ricerca di un ristorante per rilassarmi e gustare la tradizione culinaria della mia città.

Mi “tuffo” nel primo ristorante che trovo, vengo accolto con gentilezza mi siedo e con calma inizio a valutare il menù, anzi forte della mia esperienza ordino i piatti tipici della nostra cucina il tutto accompagnato da un buon bicchiere di rosso delle nostre cantine.

L’ Umbria ha una cucina a base di cacciagione quindi comincio con una piccola porzione di pappardelle al cinghiale e tagliatelle al ragù di lepre, i profumi sono forti e intensi e come secondo, coniglio a porchetta, ripieno di fegatini al profumo di finocchio e un ottimo piccione al forno con una verdura ripassata di contorno.

Una cucina fatta di tradizione e di profumi inconfondibili… sono proprio soddisfatto del mio pranzetto!

Pago, ringrazio e mi incamminino verso la Torre del Moro che domina su tutta Orvieto con la sua altezza, mi sposto di alcune decine di metri e mi trovo nell’elegante e centralissima Piazza del Popolo dove spicca il Palazzo del Capitano del Popolo, con i suoi muri a “facciavista” che rendono la struttura imponente e austera.

Riprendo la via centrale della città che mi porta in un’altra piazza, la Piazza della Repubblica , “adornata” da un’alta Torre e una Chiesa che rende il tutto spettacolare.

 

 

Purtroppo il tempo a mia disposizione è poco e mi devo perdere tanti altri scorci bellissimi e pieni di storia ma prima di partire faccio un’altra breve sosta, sedendomi in un bar del corso, mi godo la pausa con un vino bianco della zona, la via colma di turisti, le vetrine dei negozi e le chiacchiere dei passanti.

Orvieto è anche una città ricca di eventi e se avete la fortuna di trovarvici durante il Folk Festival o l’Umbria Jazz sarete risucchiati nelle vie della città che risuonano di musica, canti e balli, e poi ancora, Wine Show, Cantine Aperte, Slow Food, la festa della Palombella e la sfilata del Corteo delle Dame e del Corteo Storico durante la celebrazione solenne del Corpus Domini, voluto e curato dalla grande Lea Pacini, imprenditrice di spicco del panorama orvietano.

Vado a prendere la mia auto mentre ripenso e rivedo questa mia piccola, grande e incantevole città nata sul tufo.

La macchina è accesa, si parte…

Attraverso una lunga serie di tornanti raggiungo un paesino molto particolare e affascinante del comune di Orvieto che dista circa 25 km da dove sono partito, Allerona, dove vengo attratto da una vista mozzafiato e dal borgo suggestivo di origine antichissima.

Entro dalla Porta del Sole e seguo i piccoli vicoli ben curati del centro storico. La calma del borgo è rinfrescata da un leggero venticello che rende l’atmosfera rilassante e piacevole, la luce naturale sta scemando e rende ancora di più interessante il momento e  la cena in un elegante e raffinato ristorante, dal cibo ben presentato e cucinato magnificamente. Questo è il mio primo viaggio al prossimo articolo, un abbraccio grande a presto.

 

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4 comments

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